Trattamenti specialistici

Disturbi dell’ATM, occlusione e dolore facciale

Il trattamento dei disturbi dell'articolazione temporo mandibolare (ATM) a Roma

I disturbi temporo-mandibolari comprendono diverse condizioni che possono interessare l'articolazione temporo-mandibolare (ATM), i muscoli masticatori e le strutture funzionalmente collegate.

Sintomi dei disturbi dell'ATM

I sintomi più frequenti comprendono dolore davanti all'orecchio o durante la masticazione, rumori o scatti articolari, difficoltà o limitazione nell'apertura della bocca, episodi di blocco mandibolare, affaticamento dei muscoli masticatori e dolore irradiato alla mandibola, alla tempia o ad altre regioni del volto.

Non tutti i rumori articolari indicano necessariamente una patologia da trattare e non tutti i dolori facciali dipendono dall'ATM. È quindi importante distinguere i disturbi articolari e muscolari dalle patologie dentali, neurologiche, otorinolaringoiatriche e cervicali.

Diagnosi

La valutazione inizia con la ricostruzione della storia clinica e con un esame specialistico dell'articolazione, dei movimenti mandibolari, della muscolatura masticatoria e dell'occlusione.

Gli esami radiologici non sono necessari nello stesso modo per tutti i pazienti. Quando indicati, la risonanza magnetica permette di studiare il disco e le componenti molli dell'articolazione, mentre la TC o la CBCT possono essere utilizzate per valutare le strutture ossee. Gli accertamenti vengono scelti in relazione ai sintomi e al sospetto diagnostico.

ATM e occlusione

Occlusione dentale, funzione mandibolare e articolazione temporo-mandibolare devono essere valutate insieme, ma una malocclusione non rappresenta automaticamente la causa del dolore articolare.

Nei pazienti con importanti deformità dento-scheletriche, asimmetrie facciali o alterazioni della posizione di mascella e mandibola può essere necessario integrare la valutazione dell'ATM con lo studio ortodontico e con la pianificazione della chirurgia ortognatica.

Trattamento

Nella maggior parte dei casi il percorso iniziale è conservativo e può comprendere indicazioni comportamentali, terapia farmacologica quando appropriata, fisioterapia, riabilitazione funzionale e dispositivi occlusali selezionati in base alla diagnosi.

Le procedure mini-invasive o chirurgiche vengono considerate soltanto in condizioni specifiche, come alcune forme di patologia intra-articolare, esiti traumatici, anchilosi, alterazioni anatomiche o degenerative e situazioni resistenti a un trattamento conservativo adeguatamente condotto.

Dolore facciale e valutazione multidisciplinare

Il dolore del volto può avere origini differenti e richiedere il coinvolgimento di più specialisti. Nei casi atipici o persistenti è essenziale escludere cause odontogene, neurologiche, otorinolaringoiatriche e altre condizioni che possono simulare una patologia dell'ATM.

Esperienza specialistica

Il Prof. Giulio Gasparini è Professore Associato in Chirurgia Maxillo-Facciale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore e Responsabile della UOS di Chirurgia Preprotesica del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma.

Dal 2009 è titolare dell'insegnamento universitario di Patologia chirurgica dell'articolazione temporo-mandibolare. Si occupa dell'inquadramento dei disturbi dell'ATM, dei rapporti con l'occlusione e le deformità dento-scheletriche e della diagnosi differenziale dei dolori facciali.